DECRETO «SEMPLIFICAZIONI FISCALI» – CONVERSIONE in LEGGE

È stata pubblicata la legge, in vigore dal 29.4.2012, che converte con modificazioni il D.L. 16/2012, contenente disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, efficientamento e potenziamento dell’accertamento (cd. decreto «semplificazioni fiscali».

Di seguito sono illustrate alcune delle disposizioni aventi maggior rilevanza fiscale, introdotte in sede di conversione, rinviando per approfondimenti ad articoli che saranno pubblicati sui prossimi numeri della Rivista.   Rateazione dei debiti tributari (art. 1): in merito ai pagamenti da parte delle pubbliche Amministrazioni delle somme eccedenti l’ammontare del debito d’imposta, è considerato violazione dei doveri il mancato pagamento delle somme eccedenti il debito comunicato per cartelle di pagamento superiori a € 10mila.     Consolidato – Cessione delle eccedenze d’imposta (art. 2): in caso di cessione di eccedenze d’imposta (anche diverse dall’Ires) utilizzabili in compensazione tra soggetti partecipanti al consolidato, la mancata indicazione in dichiarazione degli estremi del soggetto cessionario, dell’importo ceduto o della tipologia di tributo ceduto non è causa di inefficacia della cessione. Iva – Collegi universitari – Esenzione (art. 2): l’esenzione Iva di cui all’art. 1, co. 604, L. 296/2006 si applica ai soli collegi universitari gestiti da enti che operano esclusivamente con la finalità di ospitare gli studenti universitari e di offrire anche agli altri iscritti alle università servizi di supporto alla didattica e alla ricerca e attività culturali e ricreative (art. 1, co. 4, L. 338/2000).   Appalto – Responsabilità solidale committente/appaltatore (art. 2): il committente è obbligato in solido con l’appaltatore (ed eventuali subappaltatori) fino a 2 anni dalla cessazione dell’appalto, per il versamento all’Erario delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e dell’Iva risultante dalle fatture inerenti all’appalto, se non dimostri di aver messo in atto tutte le cautele possibili per evitare l’inadempimento (modifica dell’art. 35, co. 28, D.L. 223/2006, conv. con modif. dalla L. 248/2006).   Spesometro – Operatori finanziari (art. 2): per gli operatori tenuti, dall’1.1.2012, ad effettuare periodicamente all’Anagrafe tributaria le comunicazioni ex art. 11, co. 2, D.L. 201/2011, conv. con modif. dalla L. 214/2011, le comunicazioni delle operazioni Iva rilevanti sono dovute limitatamente alle fatture emesse o ricevute per operazioni diverse da quelle inerenti ai rapporti oggetto di segnalazione ex art. 7, co. 5 e 6, D.P.R. 605/1973.     Iva – Contratti di leasing – Applicazione del regime del margine (art. 2): il regime Iva del margine previsto per la cessione dei beni usati (art. 36, D.L. 41/1995, conv. con modif. dalla L. 85/1995) si applica anche alle cessioni di contratti di leasing acquistati presso privati o da soggetti ex art. 36, co. 1, secondo periodo (nuovo art. 36, co. 10-bis, D.L. 41/1995).   Iva – Organizzazione di escursioni e gite – Esonero da fattura (art. 2): l’emissione della fattura non è obbligatoria (se non richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione) per l’attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici e simili, effettuata da agenzie di viaggio e turismo (nuovo, art. 22, co. 1, n. 6-bis), D.P.R. 633/1972).     Regime premiale per favorire al trasparenza – Nuovi adempimenti degli intermediari (art. 2): nell’ambito del nuovo regime premiale per favorire la trasparenza (in vigore dall’1.1.2013), i contribuenti possono delegare agli intermediari abilitati anche la predisposizione delle liquidazioni periodiche Iva, i modelli di versamento e la dichiarazione Iva, il Modello 770 Semplificato, il Cud e i modelli di versamento periodico delle ritenute (modifica dell’art. 10, co. 7, D.L. 201/2011, conv. con modif. dalla L. 214/2011).     Soggetti non residenti – Tracciabilità dei pagamenti (art. 3): nei confronti delle persone fisiche private non residenti che acquistano beni o servizi in Italia, presso commercianti al minuto o assimilati o presso agenzie di viaggio e turismo il limite per il trasferimento di contante è elevato a € 15.000 a condizione che il cedente/prestatore ponga in essere gli adempimenti previsti nel D.L. originario. In aggiunta, è disposto che nella preventiva comunicazione (necessaria al fine di avvalersi di tale disciplina) il cedente/prestatore debba indicare il conto corrente che intende utilizzare. (Gli operatori commerciali devono comunicare all’Agenzia delle Entrate tali operazioni se di importo unitario non inferiore a e 1.000 effettuate dal 29.4.2012).   Pubbliche Amministrazioni – Pagamenti di stipendi e pensioni oltre € 1.000 (art. 3): è prorogato all’1.7.2012 l’obbligo di pagamento tramite strumenti elettronici di stipendi e pensioni di importo superiore a € 1.000 da parte di enti e pubbliche Amministrazioni.     Bollettario «a madre e figlia» – Nuovi limiti (art. 3): i limiti di volume d’affari sotto i quali si è ammessi alla tenuta del bollettario «a madre e figlia» sono aumentati a € 400.000 per le imprese che prestano servizi e a € 700.000 per le altre imprese. Inoltre, per i contribuenti che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi e altre attività, senza annotare distintamente i corrispettivi, il limite è pari a € 700.000 (modifica dell’art. 32, co. 1, D.P.R. 633/1972).     Irpef – Contributi dei datori di lavoro per la frequenza di asili e colonie – Esenzione (art. 3): sono esenti da Irpef le somme, i servizi e le prestazioni erogate dal datore di lavoro per la frequenza di asili nido e colonie climatiche da parte dei familiari dei dipendenti e per borse di studio a favore degli stessi familiari (modifica dell’art. 51, co. 2, lett. f-bis, D.P.R. 917/1986).   Spese di manutenzione su beni ammortizzabili – Calcolo (art. 3): con effetto dal periodo d’imposta in corso al 29.4.2012 (2012 per gli esercizi solari), viene eliminata la disposizione contenuta nell’art. 102, co. 6, D.P.R. 917/1986 che, nella determinazione forfetaria della quota deducibile delle spese di manutenzione e di riparazione su beni ammortizzabili, teneva in considerazione gli acquisti e le vendite dei beni materiali ammortizzabili intervenuti nel corso del periodo d’imposta.     Tassa sulle unità da diporto – Esonero (art. 3): sono esonerati dal versamento della tassa sulle unità da diporto i soggetti affetti da patologie che richiedono l’utilizzo permanente di tali unità (modifica dell’art. 16, co. 4, D.L. 201/2011, conv. con modif. dalla L. 214/2011). Imposta sulla pubblicità – Applicazione a marchi su gru e macchine da cantiere (art. 3): un apposito D.M. (che sarà emanato entro il 31.5.2012) disciplinerà l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità al marchio apposto, con dimensioni proporzionali a quelle dei beni, su gru mobili, gru a torre e macchine da cantiere.     Adempimenti e versamenti scadenti dall’1 al 20 agosto – Proroga «a regime» (art. 3-quater): gli adempimenti fiscali e i versamenti di imposte, contributi e altre somme dovute a pubbliche Amministrazioni ed enti previdenziali con scadenza dall’1 al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il 20 agosto senza maggiorazioni (nuovo art. 37, co. 11-bis, D.L. 223/2006, conv. con modif. dalla L. 248/2006).     Tassa sugli aeromobili (art. 3-sexies): viene istituita un’imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi a carico dei passeggeri stessi. L’importo previsto è di € 100 per tragitti fino a 1.500 km e di € 200 per voli più lunghi (modifica dell’art. 16, D.L. 201/2011, conv. Con modif. dalla L. 214/2011).   Fideiussione su immobili soggetti a cedolare secca – Esenzione da bollo e registro (art. 4): con riferimento ai contratti di locazione soggetti a cedolare secca alla fideiussione prevista per il conduttore non si applicano le imposte di bollo e registro (modifica dell’art. 3, co. 2, D.Lgs. 23/2011).     Imposta di scopo – Base imponibile (art. 4): a decorrere dall’applicazione dell’Imu, l’imposta di scopo si applica con riferimento alla base imponibile e alla disciplina vigente ai fini Imu (modifica dell’art. 6, co. 2, D.Lgs. 23/2011).     Delibere sull’addizionale comunale all’Irpef (art. 4): dal 2012 i Comuni devono inviare al Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze le delibere sull’addizionale comunale all’Irpef per la loro pubblicazione nel sito www.finanze.gov.it.     Imposta di sbarco (art. 4): i Comuni delle isole minori possono istituire un’imposta di sbarco, da applicare fino a € 1,5 e da riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto, da parte delle compagnie di navigazione (nuovo art. 4, co. 3-bis, D.Lgs. 23/2011).     Imu – Correttivi (art. 4): sono disposte una serie di modifiche alla disciplina dell’Imu, così sintetizzabili: ● l’assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o divorzio, s’intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione, costituendo presupposto per il pagamento dell’Imu; ● si consente ai Comuni di considerare, ai fini Imu, come direttamente adibita ad abitazione principale l’immobile posseduto: da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in strutture di ricovero o sanitarie a seguito di ricovero permanente, purché l’immobile non sia locato; da cittadini italiani non residenti in Italia, purché non sia locato; ● dal 2013, le delibere comunali in materia di Imu dovranno essere trasmesse al Mef solo per via telematica; ● dall’1.12.2012 è consentito effettuare il versamento dell’Imu mediante bollettino postale, nonché per l’anno 2012, il pagamento dell’Imu sull’abitazione principale e relative pertinenze sarà effettuato in tre rate: la prima e la seconda, pari a un terzo dell’imposta con aliquota di base e detrazione, da corrispondere, rispettivamente, entro il 16 giugno e il 16 settembre; la terza, entro il 16 dicembre, verrà versata a saldo con conguaglio sulle rate precedenti. I contribuenti hanno, comunque, la possibilità di optare per il versamento dell’Imu 2012 in due sole rate, da corrispondere la prima entro il 16 giugno, in misura pari al 50% dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione prevista e la seconda, entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata; ● è fissato al 30.9.2012 il termine per la presentazione delle dichiarazioni Imu sugli immobili per i quali l’obbligo di dichiarazione sorto (e non più per quelli posseduti) dal 1° gennaio 2012 in poi; ● la base imponibile Imu è ridotta del 50% per gli edifici storicoartistici, i fabbricati dichiarati inagibili e di fatto non usati; ● per i terreni edificabili posseduti e condotti da agricoltori professionali (anche società), il moltiplicatore da applicare alla rendita catastale aggiornata è 110 e non 135; ● sono esenti da Imu, ma non dalle imposte sui redditi, i fabbricati rurali strumentali ubicati nei Comuni montani o parzialmente montani. Tuttavia, le Province autonome di Trento e Bolzano possono prevedere l’assoggettamento ad Imu di tali fabbricati, con facoltà di introdurre esenzioni, detrazioni o deduzioni (modifica dell’art. 9, co. 8 e 9, D.lgs. 23/2011).     Immobili storico-artistici (art. 4): dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2011 (2012 per gli esercizi solari), per gli immobili di interesse storico-artistico è fissata al 35% la riduzione forfetaria del canone applicata per il calcolo del reddito da locazione imponibile. Con riferimento agli immobili patrimonio dei soggetti Ires, il reddito medio ordinario degli immobili storico-artistici è ridotto del 50% (modifiche dell’art. 37, co. 4-bis, dell’art. 90, co. 1, e dell’art. 144, co. 1, D.P.R. 917/1986).   Sisma d’Abruzzo – Esenzioni per gli immobili danneggiati (art. 4): gli immobili distrutti o resi inagibili dal sisma d’Abruzzo del 6.4.2009 sono esenti da Irpef, Ires e Imu (nuovo art. 6, co. 1- bis, D.L. 39/2009, conv. con modif. dalla L. 77/2009).     Leasing – Deduzione dei canoni – Durata minima del contratto (art. 4-bis): a decorrere dai contratti stipulati dal 29.4.2012, per l’impresa utilizzatrice, indipendentemente dalla durata contrattuale prevista, la deduzione dei canoni leasing è ammessa per un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento. In caso di immobili, se tale regola determina un risultato inferiore a 11 anni o superiore a 18 anni, la deduzione dei canoni è consentita per un periodo, rispettivamente, non inferiore a 11 anni o pari ad almeno 18 anni. Per autoveicoli e motoveicoli, la deducibilità dei canoni è ammessa per un periodo non inferiore a quello di ammortamento (modifica dell’art. 102, co. 7, D.P.R. 917/1986). Con riferimento ai lavoratori autonomi, è disposto che la deduzione dei canoni leasing relativi a beni strumentali (compresi autoveicoli e motoveicoli) sia consentita per un periodo non inferiore alla metà di quello di ammortamento e comunque con un minimo di 8 anni e un massimo di 15 anni se il contratto ha per oggetto immobili (modifica dell’art. 54, co. 2, D.P.R. 917/1986).     Spese di giustizia (art. 6): non sono considerate «atti antecedenti, necessari o funzionali al processo» le trascrizioni, iscrizioni e annotazioni di sentenze o altri provvedimenti (compresa la trascrizione del pignoramento immobiliare), per le quali rimane invariata la disciplina dell’imposta di bollo.       Ipoteca – Cancellazione semplificata (art. 6): dal 2.5.2012 viene estesa la cancellazione semplificata (vale a dire senza atto notarile) delle ipoteche anche a quelle estinte per decorso dei 20 anni dall’iscrizione (nuovo art. 161, co. 7-quinquies, D.Lgs. 385/1993).     Contratti di locazione – Registrazione telematica (art. 8): viene fissato a 10 (rispetto alla precedente soglia di 100) il numero minimo di unità immobiliari possedute che obbliga ad utilizzare la procedura di registrazione telematica dei contratti di locazione. Tale obbligo viene esteso agli agenti di affari in mediazione iscritti all’apposita sezione dell’albo degli agenti immobiliari (modifica dell’art. 5, co. 3 e nuovo co. 3-bis, D.P.R. 404/2001). Bollo – Buoni postali fruttiferi (art. 8): dall’1.1.2012 per i buoni postali fruttiferi emessi in forma cartacea entro il 31.12.2008 l’imposta di bollo è calcolata sul valore nominale del singolo titolo ed è dovuta nella misura minima di € 1,81 (modifica della nota 3-ter all’art. 13, Tariffa, Parte Prima, D.P.R. 642/1972).     Attività «scudate» (art. 8): è prorogato al 16.7 (non più al 16.5 come previsto nel D.L. originario) di ogni anno il termine per il versamento dell’imposta di bollo speciale da calcolare sulle attività finanziarie ancora segretate al 31.12 dell’anno precedente. È, inoltre, previsto il pagamento dell’imposta di bollo pro-quota se il contribuente rinuncia al regime della riservatezza in corso d’anno (modifica dell’art. 19, co. 8, D.L. 201/2011, conv. con modif. dalla L. 214/2011). Sullle attività finanziarie «scudate» prelevate o dismesse nel periodo 1.1-16.12.2011 è dovuta un’imposta straordinaria del 10 per mille (modifica dell’art. 19, co. 12).     Attività detenute all’estero – Quadro RW (art. 8): il Quadro RW della dichiarazione dei redditi (Modello Unico) non va compilato per le attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti conclusi con il loro intervento, se i flussi finanziari e i redditi derivanti sono riscossi attraverso l’intervento degli stessi intermediari (modifica dell’art. 4, co. 4, D.L. 167/1990, conv. con modif. dalla L. 227/1990).   Agenzia delle Dogane – Atti di accertamento (art. 9): gli atti di accertamento emessi dall’Agenzia delle Dogane, per dazi, prelievi, premi e Iva all’importazione, diventano esecutivi dopo 10 giorni dalla notifica. A decorrere dall’undicesimo giorno l’agente della riscossione può procedere all’espropriazione forzata.   Concorsi pronostici e scommesse – Conti correnti «dedicati» (art. 10): i soggetti che gestiscono (anche con mezzi telematici, per conto proprio o di terzi, anche ubicati all’estero) concorsi pronostici o scommesse sono obbligati a utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali «dedicati», su cui devono transitare spese, erogazioni di oneri economici e proventi finanziari relativi a tali concorsi o scommesse (nuovo art. 24, co. 27-bis, D.L. 98/2011, conv. con modif. dalla L. 111/2011).