Addio al libro soci per le s.r.l.

L'art. 16 comma 12 -septies D.L. 28 novembre 2008, n. 185, convertito in L. 29/01/2009 n.2, ha previsto a decorrere dal 30 marzo 2009 la soppressione del libro soci per le s.r.l.L'art. 16 comme 12-septies infatti,

ha abrogato il numero 1 del primo comma dell'art. 2478 c.c. che menziona tra i libri sociali obbligatori il libro soci, nel quale devono indicarsi il nominativo dei soci, la partecipazione di spettanza di ciascuno, i versamenti effettuati sulle partecipazioni e le variazioni nelle persone dei soci.Tale libro assume estrema rilevanza in caso di trasferimento di partecipazioni, dal momento che, come stabilito dall'art. 2470 comma 2 (soppresso dall'art. 16, comma 12-quater, L.n. 2 del 2009) con l'iscrizione nel libro soci il trasferimento produce i suoi effetti nei confronti della società e, conseguentemente, l'avente causa è legittimato all'esercizio dei diritti sociali, sia di natura amministrativa (intervento e voto in sede assembleare, impugnazione delle decisioni dei soci, e così via), sia di natura patrimoniale (dividendo, liquidazione della quota nel caso di scioglimento della società, ecc.).Con la nuova disposizione gli effetti che sino ad ora conseguivano all'annotazione nel libro soci  "effettuata dagli amministratori, su richiesta dell'alienante o dell'acquirente verso esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l'avvenuto deposito" art. 2740 comma 2 c.c., dal 30 marzo devono essere riferiti al deposito nel registro imprese dell'atto avente ad oggetto il trasferimento della partecipazione di s.r.l. e, quindi, dalla sua "protocollazione" e non dalla sua "iscrizione". Ciò non consentirà all'organo amministrativo di controllare che la circolazione delle partecipazioni avvenga in conformità a quanto previsto dallo statuto sociale. La mera protocollazione, inoltre, non permetterà di vedere a chi esegue una visure camerale il trasferimento della partecipazione; operazione che sarà visibile soltanto dopo l'iscrizione e, quindi, all'avvenuta evasione della pratica relativa.L'art. 16 ha altresì previsto la soppressione dell'obbligo di predisporre l'elenco soci in sede di bilancio e di depositarlo nel registro delle imprese (comma 12-octies) ed ha imposto agli amministratori entro il 30 marzo 2009, di depositare, con esenzione da ogni imposta e bollo, apposita dichiarazione contenente la compagine sociale, nonchè le ulteriori informazioni che a seguito dell'abolizione del libro soci, devono essere acquisite nel Registro delle imprese ( quali il domicilio di ciascun socio ed i versamenti sulle singole quote).