Prime decisioni per il domain name .eu

Tre decisioni sono state pubblicate in riferimento alla registrazione di domain name sotto il TLD (Top Level Domain) ".eu".

 Il nuovo suffisso creato dall'Unione Europea consente a chi ne ha diritto di registrare un nome a dominio che lo identifica su Internet e che termina, appunto, con .eu, per testimoniare appunto la presenza europea del richiedente. Il nome a dominio è infatti destinato a soggetti stabiliti in Europa e ha visto l'avvio a Dicembre dell'anno scorso con il "sunrise period". In tale periodo la registrazione era aperta -- per i privati -- solo per chi avesse un marchio registrato (fase uno) e successivamente per coloro che avessero altri titoli di preferenza (fase due). Ora è aperto tutti.

Entro quaranta giorni da una registrazione (o da un diniego di registrazione) nel sunrise period era possibile contestare la decisione mediante ricorso a un ADR (Alternative Dispute Resolution). Si tratta di una procedura di tipo arbitrale che, se accolta, può scaturire nella riassegnazione del dominio (se assegnato a chi non ne ha titolo) o nella sua assegnazione quando questa sia stata negata. Ciò consente di avere procedure snelle e rapide, soprattutto a basso costo. La procedura è stata affidata a una sezione speciale della Camera Arbitrale presso la Corte Arbitrale Ceca.

Tra le tre prime decisioni pubblicate, da notare il rigetto della richiesta di riassegnazione del dominio eurostar.eu da parte dell'operatore dell'Eurotunnel (il tunnel sotto la manica) contro una società di produzione dei diamanti. Il rigetto è stato basato sul fatto che l'assegnatario aveva un valido marchio e questo marchio era esattamente identico al nome richiesto e assegnato. In tale situazione, è valsa la priorità nella richiesta (pochi minuti dopo l'apertura delle registrazioni). La decisione ha anche rigettato l'allegazione di cattiva fede della richiesta, ritenuto non sussistere un obbligo da parte dell'autorità registrante di valutare la buona fede della registrazione.

Anche le altre due istanze sono state rigettate.

Lo studio offre un servizio di assistenza in procedure amministrative per la riassegnazione dei domini .eu, così come per i domini italiani (.it) e per quelli gestiti dal WIPO (World Intellectual Property Organization), compresi quelli .com, .net e .org.

L'autorità registrante è EURid