Il contratto di mutuo tra usura, buona fede e divieto di anatocismo

 In merito ai contratti di mutuo il Tribunale di Roma individua i limiti entro cui rilevano la cosiddetta normativa antiusura introdotta nel 1996

e il divieto di anatocismo contemplato dal Codice civile, pronunciandosi concisamente anche in relazione all’operatività del principio di correttezza e buona fede.

Intervento di Attilio Cristiano Vaccaro Belluscio su Diritto e Pratica delle società, nel solco di autorevoli interventi su temi affini già pubblicati anche su questo sito.