Ulteriori conferma della possibilità delle ONLUS di partecipare alle gare d'appalto

Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza n. 5956/2010, ha ribadito che (lex di gara permettendo ovvero non richiedendo la stessa requisiti particolari di partecipazione) per quanto riguarda

la possibilità di partecipazione alle pubbliche gare (di servizi) ci si debba basare sostanzialmente sulla definizione di impresa e di attività economica di cui alle norme ed ai principi del Trattato CE in materia di libera concorrenza sul mercato comunitario e che, dunque, anche le ONLUS possono partecipare. In proposito va ricordata la recente sentenza della Corte di Giustizia CE sez VI del 23/12/2009, C 305/08 laddove, infatti, viene anche ribadito che “le disposizioni della direttiva 2004/08 devono essere interpretate nel senso che consentono ai soggetti che non perseguono prominente scopo di lucro, non dispongano di una struttura organizzativa di un'impresa e non assicurano una presenza regolare sul mercato, di [comunque] partecipare ad un appalto pubblico di servizi e che [pertanto] tale direttiva osta all'interpretazione di una normativa nazionale che vieti a soggetti che non perseguono preminente scopo di lucro di partecipare ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico”.