Rendiconto necessario per tutti gli Albergatori

Il Tar Veneto, con la sentenza 653/12, ha chiarito che l’annosa imposta di soggiorno (sulla permanenza del Turista) è legittima e che, d'altro canto, il gestore dell’hotel non può essere sanzionato per il mancato pagamento da parte dell’ospite di un tributo che, peraltro, è finalizzato al finanziamento del settore turistico.

L'obbligazione tributaria, secondo i Giudici amministrativi, non riguarderebbe il titolare dell’hotel (tenuto solo a compiere adempimenti strumentali alla riscossione dell’imposta) ma egli ha l’obbligo di dichiarazione espressamente i pernottamenti imponibili e, soprattutto, di riversare gli introiti alle casse comunali nei periodi di riferimento.

Da detto obbligo il TAR configura  una sorta di "posizione atta al maneggio di denaro pubblico" che, dunque, comporta/comporterebbe la «custodia di denaro o di valori di pertinenza dell’erario», anche al di fuori di una legittima investitura d'incarico, tanto da ritenere il responsabile della struttura alberghiera sottoposto alla vigilanza del ministero del Tesoro e alla giurisdizione della Corte dei conti, in quanto soggetto all'obbligo della trasparenza contabile e, quindi, sottoposto al rischio della relativa responsabilità.